MODELLO Tri-Anthropo-Type

interviews-itGiorgio Paschalidis dal 2002 ha iniziato la sua ricerca intervistando e osservando pazienti e sani, provenienti da diverse regioni ed etnie. Ha esaminato più di 20.000 persone, di cui più di 15.000 erano pazienti. Ha esaminato anche i loro parenti di primo grado, aumentando il numero del campione a 140.000 persone.

Attraverso la valutazione empirica all’ inizio, e poi applicando metodi statistici scientifici (intervista, osservazione e questionario) è stato portato alla conclusione che le persone colpite dalle stesse malattie avevano tratti di personalità comuni, reazioni e capacità di adattamento allo stress comuni, elaborazione comune delle informazioni e regolazione delle emozioni, che si riflettono alla funzione di aree specifiche del cervello responsabili per il pensiero, il comportamento e le emozioni.

Così, ha raggruppato le malattie che si verificano nelle persone che hanno le sopradette caratteristiche in comune.

Il raggruppamento ha dimostrato che ci sono tre modi per reagire agli stimoli e tre modi di elaborazione emotiva e cognitiva, che corrispondono alla funzione cerebrale diversa.

Attraverso questo studio, ha scoperto che ci sono tre tipi umani unici e chiaramente distinti, li ha chiamati A,B e C, ha mappato le caratteristiche di personalità di ogni tipo ed ha sviluppato gradualmente il modello Tri-Anthropo-Type Paschalidis.

Analizzando il modello, ci fa capire il “nostro progetto di costruzione” e ci dà le “istruzioni” dettagliate del nostro organismo, direttive per il “buon vivere”.

I tre tipi umani si basano sulle differenze della funzione di regioni specifiche del sistema limbico e delle aree corticali del cervello:brain-abc-300x192_IT

  • Le persone di tipo A presentano iperfunzionalità alla regione che contiene la corteccia entorinale, la struttura temporale, la struttura occipitale e la struttura orbitofrontale.
  • Le persone di tipo B presentano iperfunzionalità alla regione che contiene l’amigdala, il giro cingolato, la corteccia parietale e la corteccia prefrontale.
  • Le persone di tipo C presentano iperfunzionalità alla regione che contiene l’ippocampo, il giro paraippocampale, la corteccia di associazione limbica e la corteccia di associazione multisensoriale.

Tipo A

Tipo A

Tipo B

Tipo B

Tipo C

Tipo C

  • Uomo d’azione
  • Spontaneo
  • Impaziente
  • Ha fiducia in sé stesso
  • Reagisce allo stress con panico
  • Presenta nervi per situazioni del presente
  • Sorpassa rapidamente gli ostacoli dal suo nervosismo
  • Paziente
  • Emotivo
  • Incline alle scuse
  • Attento al processo decisionale
  • Romantico
  • Con autocontrollo in azione
  • Ha sentimenti materni
  • Presenta ansia per situazioni del futuro
  • Reagisce allo stress con ansia
  • Sorpassa lentamente gli ostacoli a causa di un controllo continuo
  • Uomo della passione e delle estremità
  • Ambizioso
  • Organizzativo
  • Persistente
  • Rivoluzionario
  • Si sente dolore per condizioni del passato
  • Ha paura del rifiuto
  • Reagisce allo stress prima con panico e dopo “si blocca”

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Anche se i tipi sono tre ed ognuno ha un suo temperamento specifico (A d’azione, B dell’ansia, C dell’ordine  – è molto severo con se stesso e impone la sua volontà in modo autoritario agli altri), i caratteri sono dodici, a seconda che abbiamo ereditato il tipo da nostro padre (p.es. siamo Α♂ – tipo A da padre) o da nostra madre (p.es. siamo Α♀ – tipo A da madre).

Secondo il modello, il “gene dominante” è definito come quello che predomina e che determina il tipo del nuovo nascituro.

Al 99% il 1°, 3°, 5°, ecc… figlio in ordine di nascita, eredita il tipo da suo padre e quindi presenta le stesse caratteristiche del suo tipo. Cioè lo caratterizza l’estroversione, il movimento rapido del corpo (azione del corpo) e ha buoni rendimenti nell’azione.

Al 99% il 2°, 4°, 6°, ecc… figlio in ordine di nascita, eredita il tipo da sua madre e quindi presenta le stesse caratteristiche del suo tipo. Cioè lo caratterizza l’introversione, il movimento rapido del pensiero, e ha buoni rendimenti nella gestione (azione del pensiero).

Carattere Sesso Tipo Gene dominante
01 Uomo A Padre
02 Uomo A Madre
03 Uomo B Padre
04 Uomo B Madre
05 Uomo C Padre
06 Uomo C Madre
07 Donna A Padre
08 Donna A Madre
09 Donna B Padre
10 Donna B Madre
11 Donna C Padre
12 Donna C Madre

Ad esempio, se il padre è di tipo A e la madre di tipo B, allora il bambino che nascerà ha le seguenti possibilità:

  • o sarà di tipo A da padre (erediterà il tipo da suo padre)
  • o sarà di tipo B da madre (erediterà il tipo da sua madre)

In nessun caso sarà di tipo C perché nessuno dei genitori non appartiene a questo tipo.

Il gene dominante, l’ereditarietà, non ci permette solo di capire da quale genitore abbiamo ereditato il nostro tipo, ma ci informa anche della predisposizione che abbiamo di manifestare malattie specifiche. Abbiamo la stessa sensibilità alle malattie SOLO del genitore da cui ereditiamo il nostro tipo. Per esempio, se siamo tipo C da madre, noi e nostra madre abbiamo elevata probabilità di presentare le stesse malattie.

Il gene dominante determina anche il modo in cui gestiamo la vita e le nostre relazioni. Se abbiamo ereditato il gene dominante da nostro padre, cioè predomina l’elemento maschile nel nostro comportamento, è quasi sicuro che a prescindere dal nostro tipo, nelle azioni e nelle nostre reazioni ci esprimiamo in modo più brusco e nervoso. La nostra caratteristica è l’estroversione, il nervosismo e la mancanza di diplomazia. Se invece abbiamo ereditato il gene dominante da nostra madre, in generale ci esprimiamo in modo più mite e dolce. Cerchiamo sempre di spiegare con la parola, siamo più introversi e siamo più propensi al dialogo quindi più diplomatici.

Elemento maschile Elemento feminile
Azione Gestione
Estroversione = nervosismo e impulsività senza controllo
dei pensieri
Introversione = nervosismo e intenso dialogo con maggior controllo
dei pensieri
Movimento veloce del corpo Movimento lento del corpo
Sotto pressione reagisce in maniera esplosiva e fugace
senza dialogo
Sotto pressione non reagisce in maniera fugace
e si perde nel dialogo
Cerca di non pensare per non tormentarsi È tormentato dai pensieri
Conciso, economia del discorso Prolisso, analisi del discorso
Nervosismo nel movimento Pigrizia nel movimento
Impazienza Pazienza
Movimento spontaneo Movimento esitante
Trasforma il pensiero in azione Trasforma l’azione in pensiero

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Giorgio Paschalidis ha inserito anche il termine Disturbo Ormonale Totale (Valutazione complessiva della risposta allo stress), che rappresenta il grado di effetto dello stress sul nostro organismo e riguarda sia lo stato fisico che psicospirituale.

Si tratta di una scala di misura con valori da 1 a 100. Quanto più alto è l’indice nella scala, quanto più i problemi di salute sono gravi. Questo valore è molto importante in quanto determina lo stato di salute fisica e psichica dell’individuo. I ragazzi presentano un valore di disturbo nella norma di circa 7-10 fino a raggiungere, ai 18 anni, dei valori intorno a 17-20. Negli adulti, il corpo funziona normalmente e nessun problema fisico si verifica quando il disturbo è mantenuto dal 24 al 28.

  • Da 30 a 40, ha inizio la disfunzione dell’organismo senza però che si manifesta qualche problema apparente.
  • Da 40 a 43, l’organismo presenta infiammazioni, cisti, fistole, foruncoli cistoidi e infiammazioni dell’intestino, ragadi ed emorroidi.
  • Intorno a 43-45, si presentano polipi, lipomi, varicocele (uomo), ragadi, noduli adenomi, fibroadenomi e alle donne fibromi che si moltiplicano e si ingrandiscono quando il disturbo sale.

Sopra a 50 e a seconda della tipologia e della particolare sensibilità della persona, la situazione diventa più grave.

  • Sopra a 51, si osserva disturbi a carico del cuore e ogni tipo presenta diverse sensibilità: al tipo A tachicardia ectopica, al tipo B fibrillazione atriale cronica e al tipo C aritmie croniche, bradicardie.
  • Sopra a 54, il cervello non può più distinguere la gioia dalla tristezza ed i ricordi belli e quelli brutti possono dare conseguenze negative.
  • Sopra a 60, e quando il disturbo si mantiene a questi livelli elevati per più di 4 mesi comincia a formarsi il cancro.
  • Sopra a 64, la medicina classica può diagnosticare le malattie autoimmuni e il tumore.
  • A 75 il cancro è in metastasi.
  • Sopra a 80 compare una seconda metastasi.
  • Sopra a 90 il corpo è già molto indebolito ed è molto difficile per l’organismo riprendersi.

Il disturbo aumenta in seguito a continui dispiaceri e stress quando non possiamo espellerli. Quando la tensione diventa uno stato costante non permettiamo al nostro organismo di rilassarsi ed equilibrarsi. Allora aumenta gradualmente il disturbo ed inizia a manifestarsi la malattia.

Il Disturbo Ormonale Totale rappresenta:

  • Il grado di disordine emotivo e fisico
  • Le modifiche biochimiche e fisiopatologiche che avvengono a livello delle tre formazioni del sistema limbico del cervello, attraverso la plasticità delle sinapsi nel cervello.
  • Gli allarmi delle cellule nervose dell’intestino a situazioni stressanti
  • Il grado di funzionamento totale del corpo
  • La plasticità cerebrale (la capacità di adattamento dei neuroni), che in seguito all’abbassamento del disturbo dà luogo ad un miglioramento sia nel modo di pensare che del funzionamento delle regioni cerebrali specifiche per ogni tipo.

Lo stress è percepito dal nostro cervello e la nostra risposta allo stress è determinata da esso e a sua volta influisce sul funzionamento del cervello stesso, e quindi dell’intero organismo. Giorgio Paschalidis spiega come tutti noi possiamo controllare il funzionamento del nostro cervello, in modo che il nostro pensiero non lo ostacoli, e lo sostenga per mantenere in salute l’organismo.

diatrofhPer quanto riguarda l’alimentazione, secondo il modello Tri-Anthropo-Type, ogni tipo umano ha specifiche esigenze nutrizionali, geneticamente determinate dal diverso modo in cui ogni tipo assimila biometalli specifici e vitamine, che svolgono un ruolo importante nella plasticità cerebrale.

Al tipo A manca un elemento chiave e questa mancanza ostacola l’assimilazione di manganese dal suo organismo. Il risultato è quello di creare confusione nel cervello, bloccando e dando falsi ordini per la gestione del ferro nell’organismo. Per questo motivo, si riscontrano variazioni del ferro nel sangue. Questo malfunzionamento crea il desiderio di consumare alimenti che contengono ferro. Le fluttuazioni brusche di ferro sono responsabili delle patologie cerebrali, mentre il sovraccarico dell’organismo da ferro induce cirrosi epatica.

Al tipo B manca un elemento chiave e questa mancanza ostacola l’assimilazione di magnesio dal suo organismo. Così il cervello si trova in confusione e non può dare informazioni per la gestione corretta del magnesio, così ci sono variazioni di questo elemento nel sangue. A causa di questa mal gestione, il tipo B anziché assorbire la vitamina D, la accumula nel intestino crasso e la conseguenza è una perdita della la sua elasticità con formazione di varici (colite spastica). Le fluttuazioni brusche di magnesio nel sangue sono anche associate con la coagulazione del sangue (trombofilia).

Al tipo C manca un elemento chiave e questa mancanza ostacola l’assimilazione di rame dal suo organismo con conseguente variazione della sua concentrazione nel sangue. Per questo motivo il cervello del tipo C è in confusione dà informazioni sbagliate per l’assimilazione della vitamina C che si accumula nei vasi. Questo malfunzionamento gli crea il desiderio di consumare alimenti contenenti vitamina C. Così il tipo C presenta calcificazioni ai capillari e al cuore.

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Nel Maggio del 2011 è stata pubblicata la ricerca sulla flora intestinale umana dal laboratorio europeo di biologia molecolare di Heidelberg (European Molecular Biology Laboratory – EMBL). Secondo questa ricerca, il tratto gastrointestinale varia da persona a persona, ma il numero e le specie microbiche che popolano in esso si possono classificare in tre gruppi distinti di batteri che vengono chiamati enterotipi. Ciascuno di essi è correlato alle fluttuazioni dei livelli di uno dei tre generi batterici intestinali Bacteroides, Prevotella e Ruminococcus. Così si ottengono gli enterotipi 1,2,3.

  • L’enterotipo 1 presenta livelli più elevati di Bacteroides
  • L’enterotipo 2 presenta livelli più elevati di Prevotella
  • L’enterotipo 3 presenta livelli più elevati di Ruminococcus

C’è identificazione assoluta dei tre enterotipi con i tre tipi umani del modello Tri-Anthropo-Type Paschalidis. Specificamente il tipo A corrisponde all’enterotipo 1, il B all’enterotipo 2  e quello C all’enterotipo 3.

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La nuova conoscenza dei tre tipi umani spiega chiaramente la funzione del cervello umano. La scoperta delle differenze nella funzione cerebrale è la chiave per la salute e il benessere.

La funzione del cervello integra le informazioni che derivano da stimoli esterni, a livello cellulare, in modo che l’omeostasi funzioni in modo ottimale.

I pensieri ripetuti, mobilizzano meccanismi per affrontare pericoli che vengono vissuti come stress. Attivano un processo di modifica delle sinapsi a livello di specifiche aree del sistema limbico del cervello e inibiscono la trasmissione di oligoelementi che trasportano l’informazione. Così influenzano l’assorbimento di metalli liquidi e vitamine nel corpo.

La trasmissione delle informazioni attraverso il cervello avviene tramite l’attività dei sistemi di neurotrasmissione e delle sinapsi neuronali, viene ostacolata da pensieri persistenti e induce la produzione di neuromodulatori dagli organi periferici come fegato, surreni, gonadi e pancreas che causano malfunzionamento corporeo con conseguenza la malattia.

Il pensiero armonioso e tranquillo della felicità libera rilassa il cervello e guarisce il corpo. I pensieri stressanti bloccano il cervello e ammalano il corpo.

Secondo il modello Tri-Anthropo-Type Paschalidis ciascuno dei tre tipi umani è predisposto a determinate malattie, che vengono determinate dalla funzione di particolari – a seconda del tipo – aree del cervello, del corrispondente enterotipo e dell’assorbimento differenziato di metalli ed elementi.

È stato verificato che le persone di tipo A presentano le seguenti malattie: morbo di Alzheimer, epilessia del lobo temporale, ictus temporale, tumore temporale, noduli freddi alla tiroide, sclerosi multipla con rapido deterioramento e iniziazione paraplegia, schizofrenia con allucinazioni, lupus eritematoso cutaneo e polmonite.

Le persone di tipo B presentano il morbo di Parkinson, balbuzie, disartria, gozzo iper-ipo tireoideo, bronchite spastica, ictus ischemico, aneurismi, trombosi, disturbi d’ansia, depressione, causalgia, distonie e diabete di tipo II di origine alimentare. Altre malattie di tipo B sono reumatico lupus eritematoso e dissolvenze.

Malattie dalle quali soffrono persone di tipo C sono fragilità dei capillari, mania, depressione maniacale, diabete di tipo I, pancreatite, tiroidite di Hashimoto, demenza vascolare multi-infartuale, asma allergico cronico, ictus emorragici periferici con sintomi reversibili a differenza del tipo A dove i sintomi non sono reversibili.

Tipo A Tipo B Tipo C
Lupus eritematoso cutaneo Lupus eritematoso reumatoide Lupus eritematoso sistemico
Morbo di Alzheimer Sindrome di Korsakoff – Vuoti di memoria temporanei Demenza vascolare
Schizofrenia, Allucinazioni Depressione Disturbo bipolare
Polmonite Bronchite spastica Bronchite allergica/asma
Sclerosi Multipla (Progressiva) Sclerosi multipla atipica (Recidivante-Remittente) Sclerosi multipla (secondaria progressiva)
Diabete di Tipo II (Causa neurologica) Diabete di Tipo II (Causa alimentare) Diabete di Tipo I
Ictus emorragico del lobo temporale (Fatale o non reversibile) Ictus ischemico Molteplici ictus emorragici locali (reversibili)
Infiammazione delle articolazioni – Osteoartrite Artrite reumatoide – Spondilite anchilosante Osteoartrite deformante
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Il modello dei tre tipi umani permette:

  • L’identificazione delle rispettive regioni cerebrali coinvolte durante le funzioni cognitive-emotive di ogni persona, e determina le differenze individuali che riguardano le emozioni, le motivazioni, la cognizione e il comportamento.
  • Il rilevamento di fattori genetici e biologici che influenzano i diversi comportamenti umani e funzioni.
  • Di spiegare gli effetti dello stress sull’attività cerebrale e la funzione del corpo.
  • Di identificare biomarcatori, nuovi approcci terapeutici per le disfunzioni del sistema nervoso e degli altri sistemi del corpo e i meccanismi implicati.
  • Di definire un approccio traslazionale e interdisciplinare della ricerca e gli interventi terapeutici.
  • Il riconoscimento di specifiche individualità nel funzionamento del corpo umano, escludendo i gruppi sanguigni, le impronte digitali, l’analisi dell’iride, i codici a barre del DNA e gli enterotipi recentemente scoperti (2011).

Mai prima nella storia e cultura umana è stata presentata una teoria di questo genere. Questo è un fenomeno unico che è destinato a rivoluzionare l’impostazione della medicina moderna. Le prospettive che apre la ricerca traslazionale del sig. Giorgio Paschalidis e il modello dei tre tipi umani, è una chiave unica e una sfida per gli scienziati ed i ricercatori a ridefinire la loro ricerca scientifica allo scopo di ottenere rilevamenti più esatti delle malattie, una medicina preventiva e delle terapie più efficaci per le malattie.

Ogni malfunzionamento del al corpo umano può essere prevenibile e curabile quando si incorporano, nella terapia dei pazienti, formulazioni speciali a seconda il loro tipo umano. Utilizzando farmaci con biometalli correlati ad ogni tipo umano, possiamo rafforzare il sistema immunitario del corpo e mantenere l’omeostasi delle cellule. Come risultato con questa terapia avremo il un miglioramento dello stato del paziente. Ogni farmaco sarà personalizzato per ogni singolo paziente, a seconda del loro tipo umano. Quando una combinazione di minerali specifici e vitamine viene data a una persona, a seconda del suo tipo di personalità e quindi della funzione del suo cervello e delle sue esigenze alimentari, si otterrà un miglioramento del suo comportamento e suo modo di affrontare i fatti della vita quotidiana e della sua salute.

Quando persone con un tipo di personalità A riceveranno la corrispondente combinazione di minerali e vitamine incluso il manganese, esse non solo presenteranno un miglioramento del comportamento estremo del loro tipo, che consiste in una reazione di panico in seguito a stress, ma potranno mostrare il lato buono del comportamento del tipo A che è l’azione tranquilla.

Quando persone con un tipo di personalità B riceveranno a corrispondente combinazione di minerali e vitamine incluso , compreso il magnesio, esse non solo presenteranno un miglioramento del comportamento estremo del loro tipo, che consiste in una reazione di ansia e surplus di pensieri in seguito a stress, ma aumenteranno l’azione a discapito del pensiero ripetitivo.

Quando le persone del tipo di personalità C riceveranno la corrispondente combinazione di minerali e vitamine in cui è incluso il rame, esse presenteranno un miglioramento del loro comportamento estremo che consiste all’ossessione e alla passione.

 

Tratti di personalità Tipo Predisposizione delle malattie Biomarcatori:
1. Area del cervello
2. Enterotipo
3. Biometalli/Vitamine
Si agita facilmente
Va in panico
Uomo d’azione
Tipo A Alzheimer
Schizofrenia
Infiammazione delle articolazioni
Lobo temporale
Bacteroides
Ferro
Riciclaggio dei pensieri/Ansia per il futuro
Osservatore
Rimanda le decisioni
Tipo B Vuoti di memoria
Depressione
Artrite reumatoide
Amigdala
Prevotella
Vitamina D
Perseveranza
Idee ossessionanti
Sente dolore per condizioni del passato
Tipo C Demenza
Depressione maniacale
Osteoartrite deformante
Ippocampo
Ruminococcus
Vitamina C

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